Domande frequenti (F.A.Q.)
Domande frequenti
Che cosa significa la sigla “SDB”?
“SDB” è l’acronimo di Salesiani di Don Bosco, la Società Salesiana fondata da san Giovanni Bosco.
Che cosa significa essere Salesiano di Don Bosco?
Essere salesiano di don Bosco significa appartenere a una Congregazione religiosa della Chiesa Cattolica che consacra interamente la propria vita a Dio attraverso:
– la professione dei voti di povertà, castità e obbedienza;
– la vita fraterna in comunità;
– il servizio educativo ed evangelizzatore dei giovani, specialmente i più poveri e vulnerabili.
Il salesiano vive secondo il carisma di don Bosco, ispirandosi al suo stile educativo e pastorale, centrato sulla ragione, la religione e l’amorevolezza.
Da dove proviene il nome “salesiani”?
Il nome “salesiani” deriva da san Francesco di Sales, vescovo e dottore della Chiesa, noto per la sua spiritualità improntata alla dolcezza, all’umanità e alla speranza cristiana.
Don Bosco scelse questo santo come patrono della sua congregazione perché desiderava che i suoi collaboratori ne imitassero lo stile pastorale: fermezza nella fede, bontà nei modi, attenzione personalizzata ai giovani.
Il titolo completo “Salesiani di Don Bosco” identifica coloro che vivono la spiritualità salesiana secondo il carisma specifico del fondatore.
L’appellativo di “don” in lingua italiana significa sacerdote.
Esistono altri gruppi chiamati “Salesiani”?
Sì. San Francesco di Sales diede origine a una scuola di spiritualità che normalmente viene riconosciuta come “Spiritualità Salesiana”. Ci sono una ventina di gruppi che vivono questa stessa spiritualità e si considerano essi stessi “Salesiani”; fanno parte della Famiglia Salesiana in senso ampio.
Distinta da essa, la Famiglia Salesiana di san Giovanni Bosco si riferisce esplicitamente al carisma di Don Bosco ed è formata di 32 istituzioni religiose e movimenti ufficialmente riconosciuti, ai quali si aggiungono altri 27 gruppi che hanno fatto richiesta di adesione.
Tuttavia, l’espressione “Salesiani di Don Bosco” indica specificamente la Società fondata da don Bosco nel 1859.
Qual è lo stato giuridico dei Salesiani di Don Bosco?
I Salesiani di Don Bosco sono una Congregazione religiosa clericale di diritto pontificio.
In Italia, la Sede Centrale è riconosciuta civilmente come ente senza scopo di lucro con il nome di: Direzione Generale Opere Don Bosco, che ha la sede in Via Marsala 42, 00185 Roma, Italia.
Dove sono presenti nel mondo e quanti sono?
I Salesiani sono presenti in 137 Paesi.
Attualmente i membri sono intorno a 13.000, impegnati in circa 1.800 opere educative e pastorali.
Qual è la loro missione?
La missione può essere sintetizzata così: “Essere segni e portatori dell’amore di Dio ai giovani, specialmente i più poveri”.
In quali ambiti operano?
L’azione salesiana si sviluppa in molteplici ambiti educativi e sociali:
– Oratori e centri giovanili
– Scuole di ogni ordine e grado, dagli asili alle università
– Centri di formazione professionale
– Convitti e Pensionati
– Parrocchie e missioni
– Centri per ragazzi di strada
– Case-famiglia e centri di accoglienza
– Progetti di sviluppo e promozione sociale
– Opere editoriali e di comunicazione
– Attività sportive, teatrali, musicali, culturali, ricreative e altre ancora.
L’educazione integrale del giovane è sempre il fulcro.
I Salesiani si sposano?
No. I Salesiani sono religiosi consacrati e vivono il voto di castità nel celibato dedicando l’intera vita al bene dei giovani.
Che cosa significa “vita consacrata”?
Nella Chiesa cattolica, la vita consacrata è una forma stabile di sequela di Cristo mediante la professione pubblica dei tre voti: povertà, castità e obbedienza.
Essa comporta la totale dedizione a Dio e alla missione della Chiesa.
I voti sono temporanei o perpetui?
Il percorso prevede:
1. Professione temporanea (periodo di prova e maturazione);
2. Professione perpetua, con cui il Salesiano si consacra definitivamente.
Il cammino iniziale fino ai voti perpetui dura normalmente circa 7 anni.
Tutti i Salesiani sono sacerdoti?
No. La vocazione salesiana si realizza in due forme complementari:
– Salesiano sacerdote
– Salesiano coadiutore (laico consacrato)
Entrambi vivono i tre voti e condividono la stessa missione e vita comunitaria.
Che cosa caratterizza il Salesiano coadiutore?
Il Salesiano coadiutore è un religioso laico consacrato.
Opera prevalentemente in ambiti educativi, tecnici, professionali e sociali: educatore, insegnante, tecnico, amministratore, animatore, professionista nei più diversi settori.
Che cosa caratterizza il Salesiano sacerdote?
Oltre alla missione educativa comune a tutti i Salesiani, il sacerdote esercita il ministero presbiterale come annuncio del Vangelo, celebrazione dei Sacramenti, guida pastorale.
Come si diventa Salesiani?
Il percorso formativo comprende diverse tappe:
Per i candidati al sacerdozio, la formazione continua fino all’ordinazione.
– Il prenoviziato: per approfondire l’opzione vocazionale iniziale e prepararsi al noviziato
– Il Noviziato: come inizio dell’esperienza religiosa
– Il postnoviziato: che aiuta a crescere nell’integrazione di fede, cultura e vita.
– Tirocinio pratico: che mira alla sintesi personale nel confronto vitale e intenso con l’azione salesiana
– Formazione specifica che completa la formazione iniziale e che, per i seminaristi si prolunga fino all’ordinazione sacerdotale
– Periodo di preparazione alla professione perpetua che verifichi la maturità spirituale da essa richiesta e conduce a un impegno definitivo.
Quali sono i segni di una vocazione salesiana?
Alcuni indicatori significativi:
– Desiderio profondo di seguire Cristo
– Amore concreto per i giovani
– Disponibilità alla vita comunitaria
– Spirito di sacrificio e generosità
– Fiducia e creatività pastorale
Quali sono i requisiti minimi per essere Salesiano?
– 18 anni compiuti
– Essere cattolico
– Titolo di studio di base
– Buona salute e buon carattere
Ulteriori criteri dipendono dalla singola Ispettoria.
E le donne?
Le donne possono appartenere alle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), fondate nel 1872 da Don Bosco insieme a santa Maria Domenica Mazzarello.
Condividono lo stesso carisma salesiano e si dedicano in modo particolare all’educazione delle ragazze.
Gli sposati possono vivere il carisma salesiano?
Sì. Possono far parte dell’Associazione dei Cooperatori Salesiani, fondata da Don Bosco per laici (celibi o sposati) che vivono la spiritualità salesiana nella vita ordinaria.
È possibile un altro tipo di consacrazione nel mondo?
Sì. Esistono:
– le Volontarie di Don Bosco (VDB)
– i Volontari con Don Bosco (CDB)
Si tratta di istituti secolari i cui membri professano i voti ma vivono nel proprio ambiente professionale e sociale.
Sono un ex-allievo dei salesiani o delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Potrei partecipare nella missione di don Bosco?
Don Bosco era assai felice di avere come collaboratori i suoi ex-allievi nella missione verso i giovani poveri dopo che questi avevano lasciato le istituzioni educative ed erano entrati nel mondo del lavoro. Grazie alla iniziativa di un ex-alunno, Carlo Gastini, vide questo sogno realizzato. La Federazione Mondiale degli Ex Allievi di Don Bosco, che riunisce ex studenti delle opere salesiane e delle FMA promuove varie iniziative nel mondo a favore dei giovani in difficoltà.
Se non sono cattolico, posso collaborare?
Certamente.
Molti laici, anche non cattolici, collaborano nelle opere salesiane come educatori, professionisti o volontari. La missione educativa di Don Bosco è aperta a tutti coloro che condividono l’impegno per la crescita integrale dei giovani.










