Vicario del Rettor Maggiore

Organizzazione della Congregazione Salesiana

 

Il Vicario del Rettor Maggiore nella Congregazione Salesiana
All’interno del governo centrale della Congregazione Salesiana, il Vicario del Rettor Maggiore occupa un ruolo di grande responsabilità. È il primo collaboratore del Rettor Maggiore e, in caso di necessità, ne assume le funzioni. La sua presenza è parte integrante di quella struttura collegiale che don Bosco ha voluto per la sua Congregazione: nessuno governa da solo, ma in comunione con altri.

Come viene nominato
Il Vicario del Rettor Maggiore è eletto dal Capitolo Generale, la stessa assemblea che elegge il Rettor Maggiore. Questa scelta sottolinea il peso del suo ruolo: non è una figura di supporto secondario, ma un punto di riferimento autonomo per tutta la Congregazione. Anche il suo mandato dura sei anni, in parallelo con quello del Rettor Maggiore.

Cosa fa
Il compito fondamentale del Vicario è affiancare il Rettor Maggiore nel governo ordinario della Congregazione. Fa parte del Consiglio Generale, l’organo collegiale che accompagna il Rettor Maggiore nelle decisioni più importanti, e partecipa attivamente alla vita della Congregazione a livello mondiale.
In modo più specifico, il Vicario:
– sostituisce il Rettor Maggiore quando questi è assente o impedito, assumendone tutte le responsabilità;
– collabora nella cura delle relazioni con le province salesiane nel mondo;
– segue alcuni ambiti particolari della vita congregazionale, secondo quanto gli viene affidato dal Rettor Maggiore;
– partecipa alla riflessione e alle decisioni del Consiglio Generale su temi che riguardano la missione, la vita delle comunità e la formazione dei salesiani.

Un ruolo di raccordo
Nella pratica quotidiana del governo, il Vicario svolge spesso una funzione di raccordo: è una presenza stabile e accessibile, in grado di seguire situazioni e processi che richiedono continuità. Questo è particolarmente utile in una Congregazione che opera in contesti molto diversi tra loro, dalla missione in terre lontane alle opere educative nelle grandi città.
La sua figura richiama uno stile di governo che don Bosco aveva a cuore: condividere le responsabilità, camminare insieme, evitare che il peso della guida ricada su una sola persona. Il Vicario non è un semplice "vice", ma un collaboratore con una propria identità e responsabilità nel governo della Congregazione.

Nella tradizione salesiana
Nel corso della storia della Congregazione, i Vicari del Rettor Maggiore hanno spesso svolto un ruolo discreto ma prezioso: hanno garantito continuità nei momenti di transizione, hanno portato avanti processi avviati, hanno rappresentato la Congregazione in contesti istituzionali ed ecclesiali. Alcuni di loro sono poi stati eletti Rettori Maggiori, a conferma del percorso di maturità e conoscenza che questo ruolo consente di compiere.

Il Vicario del Rettor Maggiore rappresenta, in sintesi, uno degli elementi che rendono il governo salesiano un governo condiviso. In fedeltà allo spirito di famiglia che don Bosco ha trasmesso, anche questa figura è chiamata a servire la missione con semplicità, competenza e spirito di comunione.

 

Attualmente il Vicario del Rettor Maggiore è don Stefano MARTOGLIO, eletto nel 2025.

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