Don Bosco. Famiglia salesiana
La Congregazione Salesiana nel mondo
Una spiritualità, due famiglie
San Francesco di Sales ha ispirato una vera e propria scuola di spiritualità, riconosciuta nella Chiesa accanto ad altre tradizioni consolidate come quella agostiniana, benedettina, francescana, domenicana, carmelitana e ignaziana. Una ventina di gruppi si ispirano direttamente a questa spiritualità (tra i quali anche i Salesiani di Don Bosco) e appartengono alla cosiddetta Famiglia Salesiana in senso ampio.
Distinta da essa, la Famiglia Salesiana di san Giovanni Bosco si riferisce esplicitamente al carisma di Don Bosco. Si tratta di una realtà ecclesiale mondiale che attualmente riunisce 32 istituzioni religiose e movimenti ufficialmente riconosciuti, ai quali si aggiungono altri 27 gruppi che ne hanno fatto richiesta di adesione. Quando negli ambienti o scritti salesiani si parla della “Famiglia Salesiana”, si intende quest’ultima, Famiglia Salesiana di san Giovanni Bosco.
La missione comune
Il cuore dell’azione di tutta la Famiglia è il servizio ai giovani, in particolare ai più poveri e bisognosi, attraverso tre assi fondamentali: educazione, evangelizzazione e promozione umana. Il metodo di riferimento è il Sistema Preventivo di Don Bosco, fondato sui tre pilastri: ragione, religione e amorevolezza.
I membri di questi gruppi sono oggi oltre 400.000, e vivono in comunione reciproca condividendo la stessa spiritualità, pur con vocazioni e forme di vita distinte.
Le origini: Don Bosco fondatore
Don Bosco fondò la Società Salesiana di San Francesco di Sales nel 1859, ma comprese presto che un solo istituto non bastava per rispondere all’immensità del lavoro educativo con i giovani. Lui stesso affermava “Io ebbi sempre bisogno di tutti!”. Convinto che l’opera educativa richiedesse il contributo di tutti — sacerdoti e laici, aristocratici e lavoratori, uomini e donne — allargò progressivamente la famiglia che stava costruendo.
Fondò così altri tre gruppi fondamentali:
1869 — l’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA)
1872 — le Figlie di Maria Ausiliatrice, insieme a santa Maria Domenica Mazzarello
1876 — i Cooperatori Salesiani
Con questi quattro rami posse il fondamento della Famiglia Salesiana. Nel tempo, numerosi altri gruppi sorti in diversi continenti — per iniziativa di salesiani o ispirati dal loro carisma — si sono via via aggregati, ciascuno con una propria identità, ma uniti dalla stessa radice carismatica.
La Carta della Missione e l’unità della Famiglia
I membri nella Famiglia Salesiana si guidano attraverso gli orientamenti comuni sono sintetizzati nella Carta della Missione della Famiglia Salesiana, elaborata collegialmente dai rappresentanti di tutti i gruppi. Alcune parole vi ricorrono con frequenza e ne descrivono l’essenza: missione, comunione, apostolato, salesianità, giovani, educazione, evangelizzazione, Sistema Preventivo, spirito e spiritualità.
Il Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco svolge un ruolo di riferimento e di unità per tutta la Famiglia, in continuità con la successione a Don Bosco.
Una presenza mondiale
Oggi la Famiglia Salesiana è una delle realtà ecclesiali più diffuse e numerose al mondo, presente in ogni continente, impegnata nell’educazione integrale dei giovani e nella testimonianza evangelica attraverso una molteplicità di carismi e forme di vita.
Presentiamo i gruppi che attualmente fanno parte della Famiglia Salesiana di san Giovanni Bosco











































