I successori di don Bosco
La Congregazione Salesiana nel mondo
Alla morte di San Giovanni Bosco, il 31 gennaio 1888, la giovane Società di San Francesco di Sales si trovò di fronte a una sfida decisiva: custodire il carisma del Fondatore e, al tempo stesso, guidarne lo sviluppo in contesti storici profondamente mutati. Da allora, i suoi successori alla guida della Congregazione – i Rettori Maggiori – hanno svolto un servizio di animazione e governo che si colloca nel solco della paternità spirituale di don Bosco.
Il Rettor Maggiore è, secondo le Costituzioni salesiane, il successore di don Bosco, padre e centro di unità della Congregazione e della Famiglia Salesiana. La sua missione non si esaurisce nella dimensione giuridica del governo, ma possiede un significato carismatico: egli è chiamato a custodire l’identità salesiana, a promuoverne l’unità e a orientarne l’azione apostolica in fedeltà creativa allo spirito delle origini.
Nel corso dei decenni, i successori di don Bosco hanno accompagnato l’espansione missionaria della Congregazione nei cinque continenti, sostenendo l’inculturazione del carisma e l’adattamento delle opere educative alle nuove esigenze sociali ed ecclesiali. Hanno guidato i Salesiani attraverso passaggi storici complessi – dalle trasformazioni politiche dell’Europa tra XIX e XX secolo, ai conflitti mondiali, fino ai profondi mutamenti culturali del mondo contemporaneo – mantenendo saldo il riferimento al “Da mihi animas, cetera tolle” come principio ispiratore.
Il loro servizio si esprime in modo particolare attraverso il Capitolo Generale, che rappresenta il momento più alto di discernimento comunitario della Congregazione. In tale contesto, il Rettor Maggiore riceve dal Capitolo il mandato di orientare la vita e la missione salesiana per il sessennio, favorendo la comunione tra le Ispettorie e promuovendo la corresponsabilità di tutti i confratelli.
Accanto alla dimensione interna di governo, i successori di don Bosco hanno svolto un ruolo significativo nel dialogo con la Chiesa universale e con la società civile. In comunione con il Successore di Pietro, hanno interpretato e tradotto per la Congregazione le grandi linee del magistero ecclesiale, specialmente in ambito educativo, pastorale giovanile e missionario.
Un tratto costante del loro ministero è stato l’impegno a rafforzare l’unità e la vitalità della Famiglia Salesiana, che comprende, oltre ai Salesiani di Don Bosco, numerosi gruppi religiosi e laicali. In questo senso, il Rettor Maggiore è segno visibile della continuità carismatica, chiamato a promuovere la comunione tra vocazioni diverse, tutte radicate nell’esperienza spirituale del Fondatore.
La storia dei successori di don Bosco non è soltanto una successione cronologica, ma un cammino di fedeltà dinamica. In ciascuna epoca, essi hanno interpretato le urgenze educative dei giovani, specialmente dei più poveri, offrendo orientamenti che hanno plasmato l’identità e l’azione della Congregazione.
Così, nella continuità della guida e nella pluralità dei contesti storici, si manifesta la vitalità del carisma salesiano: un dono dello Spirito che, attraverso il servizio dei Rettori Maggiori, continua a essere custodito, approfondito e proposto alle nuove generazioni.
Presentiamo la lista dei successori di don Bosco con i loro dati relativi.
| # | Cognome e Nome | Nato il | Nominato nel | Nominato a | Inizio mandato | Fine mandato | INCARICO PER | Ha vissuto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | BOSCO Giovanni Melchiorre | 16.08.1815 | Fondatore | 44 anni | 18.12.1859 | 31.01.1888 (†) | 28 anni e 1 mese | 72 anni |
| 2 | RUA Michele | 09.06.1837 | da don Bosco* | 50 anni | 31.01.1888 | 06.04.1910 (†) | 22 anni e 2 mesi | 72 anni |
| 3 | ALBERA Paolo | 06.06.1845 | CG11 | 65 anni | 16.08.1910 | 29.10.1921 (†) | 11 anni e 2 mesi | 76 anni |
| 4 | RINALDI Filippo | 28.05.1856 | CG12 | 65 anni | 24.04.1922 | 05.12.1931 (†) | 9 anni e 7 mesi | 75 anni |
| 5 | RICALDONE Pietro | 27.07.1870 | CG14 | 61 anni | 17.05.1932 | 25.11.1951 (†) | 19 anni e 6 mesi | 81 anni |
| 6 | ZIGGIOTTI Renato | 09.10.1892 | CG17 | 59 anni | 01.08.1952 | 27.04.1965 († 19.04.1983) | 12 anni e 8 mesi | 90 anni |
| 7 | RICCERI Luigi | 08.05.1901 | CG19 | 63 anni | 27.04.1965 | 15.12.1977 († 14.06.1989) | 12 anni e 7 mesi | 88 anni |
| 8 | VIGANÒ Egidio | 29.06.1920 | CG21 | 57 anni | 15.12.1977 | 23.06.1995 (†) | 17 anni e 6 mesi | 74 anni |
| 9 | VECCHI Juan Edmundo | 23.06.1931 | CG24 | 64 anni | 20.03.1996 | 23.01.2002 (†) | 5 anni e 10 mesi | 70 anni |
| 10 |
CHÁVEZ VILLANUEVA Pascual |
20.12.1947 | CG25 | 54 anni | 03.04.2002 | 25.03.2014 | 11 anni e 11 mesi | 78 anni |
| 11 | FERNÁNDEZ ARTIME Ángel | 21.08.1960 | CG27 | 53 anni | 25.03.2014 | 31.07.2024 | 10 anni e 4 mesi | 65 anni |
| 12 | ATTARD Fabius | 23.03.1959 | CG29 | 66 anni | 25.03.2025 | — | — | — |
* – Nel 24.10.1884, il papa Leone XIII aveva ordinato a d. Bosco di nominare un suo successore; un anno dopo aver scelto don Rua e dopo la confermazione del Papa (24.09.1885), Don Bosco rende pubblica la sua scelta davanti al Capitolo Superiore; il Capitolo Superiore notifica a Michele Rua la successione al capo della Congregazione..










