La Congregazione Salesiana nel mondo

Origine
Lo stemma e il logo svolgono funzioni complementari. Lo stemma esprime identità, storia e appartenenza istituzionale: ha un valore simbolico e tradizionale, spesso legato a un uso formale. Il logo traduce questa stessa identità in un segno visivo più immediato, flessibile e riconoscibile, pensato per le esigenze della comunicazione contemporanea.
Oggi la comunicazione richiede un’immagine chiara e semplice, riproducibile su qualsiasi supporto e facile da applicare: una soluzione che renda l’identità immediatamente riconoscibile e comprensibile nel linguaggio visivo attuale.
Lo stemma racconta la tua identità, il logo ti fa riconoscere subito.

L’attuale logo salesiano è dal 2003 e nasce come operazione di identità visiva contemporanea. Combina elementi tratti dai loghi delle ispettorie tedesca e brasiliana; l’idea di unirli scaturì da un’indagine sul nuovo logo condotta in tutta la Congregazione e dai contributi del Consiglio Generale, ed è costruito attorno al tema centrale “Don Bosco e i salesiani in cammino con i giovani nel mondo”. Il lavoro artistico di fusione dei due fu realizzato dal designer Fabrizio Emigli, della società Litos di Roma.

Il colore dell’identità del logotipo è:

Per il bianco / nero
Casa – RGB: 0,0,0 oppure Web: #9A9A9A
Sfondo – RGB:154,154,154 oppure Web: #9A9A9A

Per il colore
Casa – RGB: 255,189,167 oppure Web: #FFBDA7
Sfondo – RGB: 245,6,38 oppure Web: #F50626

 

Simbolismo del logo moderno
Il logo è composto da due pittogrammi sovrapposti. Sullo sfondo c’è una “S” stilizzata, che richiama i Salesiani, disegnata in negativo dentro una forma circolare simile a un globo terrestre; ai lati compaiono due tagli di colline o dune. Questo insieme visualizza il cammino salesiano nel mondo.

Al centro si trova una freccia rivolta verso l’alto, sostenuta da tre gambi verticali con tre cerchi pieni: sono tre persone stilizzate. La figura centrale è più alta, al vertice della freccia; le due laterali sembrano disporsi in un abbraccio con quella centrale. Si interpreta questa figura più alta come Don Bosco nell’atto dell’abbraccio dei fanciulli.

Le tre persone e la freccia formano anche una casa elementare: le braccia diventano il tetto spiovente, i corpi diventano i pilastri. Questo rimanda direttamente all’Oratorio salesiano come ambiente educativo: le Costituzioni SDB descrivono il primo oratorio di Don Bosco come “casa che accoglie, parrocchia che evangelizza, scuola che avvia alla vita e cortile per incontrarsi da amici e vivere in allegria”.

 

Fonti carismatiche del logo
Il logo è ispirato agli articoli 7, 21 e 38-40 delle Costituzioni salesiane. L’articolo 7 parla della solidarietà della vocazione salesiana con il mondo e con la storia, dell’apertura alle culture e dell’azione pastorale orientata dai bisogni dei giovani e degli ambienti popolari.
L’articolo 21 presenta Don Bosco come padre e maestro, in cui il servizio dei giovani diventa progetto unitario di vita. Gli articoli 38-40 richiamano il Sistema Preventivo, fondato su ragione, religione e amorevolezza, la presenza attiva e amichevole tra i giovani, e l’Oratorio di Valdocco come criterio permanente dell’azione salesiana.

Il logo moderno traduce graficamente il carisma salesiano in linguaggio contemporaneo: Don Bosco, i salesiani, i giovani, la casa-oratorio, il cammino, il mondo e lo slancio verso l’alto.